Gli studi nella prima cartolarizzazione di crediti nel settore delle rinnovabili

White & Case ha assistito Glennmont, Allen & Overy ha assistito Natixis e Rccd ha assistito Banca Popolare di Bari

White & Case ha assistito Glennmont, in qualità di equity investor, nella prima operazione di cartolarizzazione del mercato avente ad oggetto un portafoglio di crediti in bonis derivanti da finanziamenti di progetto nel settore delle energie rinnovabili originati da Banca Popolare di Bari. Il team di White & Case, che ha curato la fase di due diligence sui finanziamenti cartolarizzati e ha agito come transaction counsel, ha compreso i partner Gianluca Fanti (in foto) e Giuseppe Barra Caracciolo e gli associate Francesco Scebba e Riccardo Verzeletti, tutti dell’ufficio di Milano. Allen & Overy ha assistito Natixis, in qualità di arranger e structuring bank, con un team composto dal partner Stefano Sennhauser e dal counsel Pietro Bellone. Rccd ha assistito Banca Popolare di Bari quale originator e retention holder, con un team composto dal partner Marcello Maienza e dall’associate Matilde Sciagata. Zenith ha curato i profili relativi alla costituzione e gestione della società veicolo, svolgendo i ruoli di corporate servicer, master servicer ai sensi della legge 130/99, primary servicer, calculation agent e rappresentante degli obbligazionisti, mentre Bnp Paribas Securities Services ha assunto i ruoli di account bank e paying agent dell’operazione. L’operazione ha previsto l’emissione di titoli senior a tasso variabile per l’importo di €41.830.000 e titoli junior a tasso e remunerazione aggiuntiva variabili per l’importo di €9.642.000. I titoli senior sono stati sottoscritti da Natixis, mentre i titoli junior sono stati sottoscritti da un fondo di Glennmont. Banca Popolare di Bari ha sottoscritto il 5% di ciascuna classe di titoli per soddisfare i requisiti di retention previsti dalla normativa regolamentare applicabile.